Press "Enter" to skip to content

Tutto su “Fotografe famose”

Kalliope Amorphous, autoritratti tra divinità e mortalità. Con tecniche strane. Il video

Kalliope Amorphous esplora la natura fluida dell'identità attraverso la fotografia di autoritratto. Crea i propri processi e metodologie alternativi utilizzando l'illuminazione alternativa, oltre a sperimentare tessuti, superfici, specchi e tecniche di distorsione all'interno della fotocamera. Gran parte del lavoro di Amorphous utilizza riflessi, sfocature e esposizioni multiple per guidare lo spettatore attraverso i temi dell'identità, della mortalità, del tempo e della mitologia

Julia Margaret Cameron – Classe 1815, grande fotografa dall'anima femminista

Dotata di un notevole occhio pittorico, influenzata compositivamente dal'atmosfera preraffaellita che permeava l'immaginario del suo tempo, Julia Margaret Cameron, delicata e sensibile signora della buona società inglese, nata nel 1815, anno del Congresso di Vienna a Pattle, è considerata una delle migliori ritrattiste dell'Ottocento, per quella sua capacità di trovare, in lunghe estenuanti pose dei suoi soggetti, le posture e le espressioni che meglio esprimessero la personalità dell'effigiato

Anastasia Kole, la gioia di danzare nel vento. Il video della modella-fotografa

Anastasia Kole è una modella internazionale d'arte e una fotografa. Ha collaborato con numerosi artisti di fama, in tutto il mondo. Ha partecipato etenuto laboratori didattici, in campo fotografico, e i suoi lavori sono stati pubblicati su riviste ed esposti in gallerie. Anastasia divide il suo tempo tra l'Europa e il Nord America. Lavora soprattutto a New York, San Francisco, Milano e Kiev. Tende a lavorare su immagini eleganti, coltivando particolarmente un approccio emozionale

Francesca Woodman – La poesia del corpo nella fotografa che si è tolta la vita a 23 anni

Le immagini di Francesca Woodman appaiono tragiche icone ed emblematiche denunce di quel male di vivere che ha attraversato tutto il Novecento, la scelta di un mondo altro, diverso dal mondo reale, quindi Surreale appare l’unica alternativa possibile per uscire dalla prigionia che la vita impone. Figure sole, decontestualizzate, appaiono avvicinate tra loro apparentemente senza un preciso significato, ma è proprio questo corto circuito semantico che conduce all’armonia.

L'artista che fotografa le vere fate e le anime leggiadre

Il mondo meraviglioso della britannica Kirsty Mitchell. E' realmente difficile trovare, associati, una capacità assoluta nell'invenzione del personaggio, una composizione così equilibrata e, al contempo, densa di rinvii alla cultura del costume e una sensibilità così spiccata per il colore, dagli accostamenti più accesamente arditi alle nouances di una raffinatezza sorprendente.

Ruth Bernhard, foto di nudo tra classicismo e surrealismo. Il video

Il surrealismo ebbe un notevole impatto sull'arte e sulla trasformazione del pensiero freudiano. L'esplorazione del sogno apriva nuovi confini che negavano lo stesso pensiero schematico di Freud, legato alle sue radici pionieristiche. Ruth Bernhard (14 ottobre 1905 - 18 dicembre 2006, fotografa americana di origine tedesca, esplorò il proprio vissuto onirico, nel quale è spesso presente una Grande madre, che giunge anche attraverso forme tribali dell'arte africana e cubista; come in Configurazione, fotografia eccelsa del 1962, in cui il seno femminile, falcato, diviene una zanna, un morbido rostro, una certezza di piacere prolungato della suzione e, al tempo stesso, una sorta di punizione. Ruth Bernhard sdi era inizialmente formata a Berlino dove aveva studiato all'accademia, tra il 1925 e il 1927
a bernhard

Le farfalle segnano il punto d'incontro tra la donna e l'anima. Le foto di Ione Rucquoi

Nata nel 1975, a Oxford, Ione Rucquoi è una fotografa e artista concettuale che lavora molto sull'ossessione e sul rapporto irrisolto tra le giovani donne e il corpo.La libertà di sentirsi e di osservarsi, pare diventare un incubo legato alle interiora e a quanto la bellezza dell'epidermide nasconde. Anche l'angelicazione della maternità si trasforma nel sogno inquieto di partorire figure-altre, creature mostruose. Testimonianza delle enormi difficoltà di autopercezione di un equilibro tra la parte culturale e quella materiale, il tema è antropologicamente centrale nei nostri decenni - viene esplorato anche da Vanessa Beecroft - e perfettamente narrato da Rucquoi affinchè possiamo riconoscerlo e distaccarcene, in direzione di nuovi contrappesi.

Hataiiia Hataiiia, il nudo elegantemente classico

"Penso che la fotografia porti l'arte su un nuovo livello". Hataiiia Hataiiia lavora e vive in Pennsylvania, specializzata in fotografia di nudo artistico, continua a sperimentare, augurandosi che la sua fotografia possa piacere al pubblico attraverso le sue idee e i suoi scatti. Hataiiia esalta le linee del corpo attraverso il bianco e nerò con un tocco di classicità, come le fotografie di un tempo, attraverso contrasti, luci, pose; un racconto scorrevole della bellezza femminile per mezzo delle immagini.

Isa Marcelli: questo nostro corpo, bello e incomprensibile. Il video.

Isa Marcelli (1958) è una fotografa di notevole rilievo espressivo, nata ad Algeri (1958) e residente in Francia. Vive e ha lo studio ai margini della magica foresta di Fontainebleau, nella quale si sviluppò la maniera dei pre-impressionisti della scuola di Barbizon. I luoghi in cui vive,come nei quadri di Daubigny, sono dominati da una dimensione incantata a e magica. Grandi alberi, foreste fitte, acquitrini; un paesaggio meraviglioso all'interno del qualla natura parla per immagini e suoni. Questo senso del mistero non viene applicato da Isa Marcell al paesaggio, ma alle figure, soprattutto femminili, nei confronti della quali si pone in ascolto. La ricerca muove da presupposti post-surrealisti - vicini a Bataille - e sonda il rapporto complesso tra corporeità e psiche, nella cultura europea, tra caducità del corpo e immortalità dello spirito. Un equilibrio che, dopo la riduzione del fenomeno religioso, spinge sempre più a un'errata desacralizzazione della geografia corporea umana, unicamente considerata in due dimensioni: fisiologica o patologica.

Lee JeeYoung costruisce sogni in 6 metri per 3. E li fotografa. Il video delle opere

La fusione dei generi e delle arti è una tensione fortemente avvertibile in parte dell'arte contemporanea. Essa trova un eccelso compimento nelle opere dell'artista coreana Lee JeeYoung (Seoul,1983) che unisce fotografia, installazione e performance. Nell'ambito fotografico si assiste, in modo crescente - anche a causa della diffusione di mezzi tecnologici che consentono di riprodurre facilmente la realtà - a uno spostamento dei fotografi-artisti in direzione di mondi ricreati, che superino il criterio della presunta oggettività dell'obiettivo